Nome
   Cognome

* Roma, 6 Marzo 2010
Gli Enti locali per l'Acqua Bene Comune


* Milano, 12 e 13 Marzo 2010
Scuola di Alt(R)a Amministrazione


* Roma, 20 Marzo 2010
Manifestazione nazionale per la ripubblicizzazione dell'acqua


* Perugia, 14-16 Aprile 2010
Local Solutions for Change


* Rosario, 13-16 Maggio 2010
Approfondire la democrazia come stile di vita


 

APPUNTAMENTI

Roma, Sabato 6 Marzo 2010
Assemblea Nazionale degli Enti Locali per l'Acqua Bene Comune e la Gestione Pubblica del Servizio Idrico

Sala Di Liegro - Palazzo Valentini (via IV Novembre, 119/a), ore 15-18
Con l'approvazione del decreto Fitto-Ronchi, l’acqua potabile viene sottratta ai cittadini per consegnarla, a partire dal 2011, agli interessi delle grandi multinazionali. Come reali governi di prossimità, gli Enti locali hanno - ora più che mai - il dovere di coordinarsi per evitare il latrocinio di un bene primario: l'acqua pubblica come bene comune e diritto umano universale, e la definizione di quello idrico quale servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, sono i fondamenti di una buona azione di governo locale a difesa dei beni comuni. Mettere in rete, in questa
I Assemblea, le esperienze di resistenza alla mercificazione, diffuse in tutta Italia, è così il primo passo verso la costituzione di un Coordinamento Nazionale degli Enti locali e la definizione di strategie ed azioni comuni per la gestione pubblica e partecipata del Servizio Idrico, anche attraverso il referendum abrogativo delle norme che impongono la privatizzazione dell’acqua. Un disegno a cui il Nuovo Municipio non farà mancare il proprio supporto sostanziale ed organizzativo

Milano, Venerdì 12 e Sabato 13 Marzo 2010
Scuola di Alt(R)a Amministrazione
nell'ambito di "Fa' la cosa giusta!", FieraMilanoCity (padiglioni 1 e 2, porta Scarampo 14), le intere giornate

Come si fa a far tornare i conti di un Comune che, per non cementificare, rinuncia agli oneri di urbanizzazione? Come può un’Amministrazione diventare energeticamente indipendente? Come passare dal 30 all’80% di raccolta differenziata? Sono queste alcune delle sfide che diversi Comuni in Italia hanno raccolto, sviluppando progetti innovativi nell’ambito della sostenibilità (ambientale, territoriale, sociale, economica...) che rappresentano altrettanti passi in avanti verso un inveramento della democrazia locale e una maggiore efficienza (ed effettività) del governo di prossimità. Nasce da qui l'idea di una Scuola per l’amministrazione "alt(r)a" come milieu per trasferire conoscenza da chi ha realizzato qualcosa con successo a chi vuole riproporla a casa propria. Cinque sezioni tematiche (gestione del territorio, impronta ecologica, rifiuti, partecipazione e stili di vita, mobilità sostenibile) rivolte soprattutto ad amministratori di piccoli e medi Comuni. La partecipazione è gratuita, l’iscrizione obbligatoria; e scade il 28 di questo mese.

Roma, Sabato 20 Marzo 2010
Manifestazione nazionale per la ripubblicizzazione dell'acqua, la tutela di beni comuni, biodiversità e clima, la democrazia partecipativa

In un momento in cui l'acqua pubblica è sotto attacco a livello sia centrale sia periferico - per via di una dissennata acquiescenza del governo nazionale alle logiche del mercato mondiale, quanto della oggettiva incapacità di quello locale di resistervi produttivamente -
questa potrebbe essere una delle tante (ma mai abbastanza) manifestazioni contro la mercificazione di un bene comune di fondamentale importanza concreta e simbolica, l'acqua da cui dipende tutta la vita sulla Terra. Stavolta, invece, i suoi promotori - fra cui anche il Nuovo Municipio - hanno scelto di collegare questa lotta ad un progetto operativo per il conseguimento di obiettivi (globali e locali) di autosostenibilità sociale, economica, ambientale, territoriale e politica: è un segno di quel passaggio, dalla resistenza dei tanti "no" isolati alla progettualità dell'unico "sì" condiviso, da sempre promosso e tante volte realizzato nel corso del lavoro neomunicipalista; e dimostra la crescente consapevolezza dell'assunto per cui la difesa dei beni comuni coincide con la ricerca del bene comune.

Perugia, da Mercoledì 14 a Venerdì 16 Aprile 2010
Local Solutions for Change
Conferenza Internazionale sul Clima
"
Ciò che è emerso dal vertice internazionale di Copenaghen del Dicembre scorso è stato che, se si vuole cercare di arginare, o quanto meno controllare i cambiamenti climatici in atto, si deve partire dall'ambito territoriale più vicino al cittadino, quello cioè che permette interventi piccoli ma concreti: la lotta non sarà vinta senza il contributo cruciale delle Città, delle Province e delle Regioni", chiamate ad "azioni che migliorano la sostenibilità economica e ambientale del territorio creando posti di lavoro duraturi" e ricchezza condivisa e durevole. Questa la lucidissima posizione programmatica di una Conferenza - promossa da Alleanza per il Clima - che ribalta l'orizzonte politico e propositivo di Copenhagen affidando non già ai "grandi" riuniti in un vertice, ma ai "piccoli" disseminati in larghe basi, il compito di elaborare strategie comuni e coerenti per fronteggiare il cambiamento del clima - e promuovere uno sviluppo autosostenibile.


Rosario (Argentina), da Giovedì 13 a Domenica 16 Maggio 2010
Approfondire la democrazia come stile di vita. Le sfide della democrazia partecipativa e della cittadinanza competente nel XXI secolo

Varie locations, le intere giornate
Il calo generalizzato della partecipazione elettorale, la sfiducia dei cittadini verso i politici e le istituzioni della democrazia formale, così come i limiti palesati dal sistema della rappresentanza nell'assicurare l'inclusione sociale e l'uguaglianza, hanno portato all'ordine del giorno il problema del "deficit democratico". Parallelamente, i metodi classici dell'educazione civica si sono mostrati largamente insufficienti a formare una cittadinanza critica, protagonista e solidale capace di ridare vita e sostanza alla democrazia. Queste due coordinate definiscono una situazione di stallo da cui si può uscire solo mediante un sostanziale cambiamento di paradigma della democrazia che, approfondendole, ne inveri le proprietà egualitarie e cooperative senza comprometterne l'efficienza deliberativa: una svolta, cioè, verso la partecipazione non come episodio ma come vero stile di vita. E' questo l'orizzonte propositivo del
congresso mondiale, a cavallo fra scienza e politica, cui il Nuovo Municipio contribuisce in una molteplicità di modi.



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